Maturità 2026, Kevin Lauricella di Canicattì, è il commissario di Diritto più giovane d’Italia

Ci sono storie che meritano di essere raccontate non solo per la straordinarietà dei numeri, ma per l’anima che vi si nasconde dietro. Quella di Kevin Lauricella, classe 1998, è una di queste. Quest’anno, per gli Esami di Maturità 2026, Kevin, originario di Canicattì, è volato al Liceo “Campostrini” di Verona come commissario esterno di Diritto ed Economia Politica (per l’indirizzo Scienze Umane, opzione Economico-Sociale). Un ruolo di grande responsabilità che lo vede tagliare un traguardo unico: tra le 13.989 commissioni d’esame, è lui il commissario esterno di diritto più giovane d’Italia.

Maturità 2026, Kevin Lauricella di Canicattì, è il commissario di Diritto più giovane d'Italia

Il percorso accademico di Kevin Lauricella. A soli 28 anni, Kevin si è trovato dall’altra parte della cattedra in una delle tappe più temute e ricordate nella vita di ogni studente. Ma a impressionare, prima ancora della sua giovane età, è un curriculum accademico e professionale che viaggia a una velocità fuori dal comune.

  • Nel 2022 si laurea in Giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma con 110 e lode;
  • Nel 2023 consegue un Master universitario di II livello in ambito dirigenziale, mentre svolge la pratica forense in un importante studio legale cassazionista della Capitale, specializzandosi nel diritto penale;
  • Nel 2024 consegue una seconda laurea, in Scienze dell’Amministrazione e della Sicurezza a indirizzo investigativo, ancora una volta con il massimo dei voti.
  • Infine, nel 2025 consegue l’abilitazione all’insegnamento delle discipline giuridico-economiche, anch’essa con il massimo del punteggio.

Un percorso dritto, determinato, da manuale. Eppure, dietro i titoli e le lodi accademiche, c’è un professore che ha deciso di non dimenticare cosa significhi essere un ragazzo. A dimostrarlo è un toccante post pubblicato sul suo profilo Instagram (kevinlaurich), diventato un manifesto di empatia e umanità che sta raccogliendo tantissimi consensi.

Maturità 2026, Kevin Lauricella di Canicattì, è il commissario di Diritto più giovane d'Italia

L’esperienza di Kevin Lauricella raccontata personalmente. Nel suo racconto ci sono gli occhi lucidi dei ragazzi che entrano in aula, i piedi che battono per l’adrenalina, le labbra morse e i pianti liberatori trattenuti fino alla fine dell’orale per non compromettere il voto. Scene che si ripetono da generazioni, ma che Kevin ha scelto di non guardare con il distacco del giudice, bensì con la sensibilità di chi sa guardare “oltre”.“Essere qui a Verona per me ha un significato particolare, molto diverso da un mero traguardo professionale” scrive Kevin, aprendo il cuore ai suoi follower. “È una missione, un senso di responsabilità nei confronti di tutti i maturandi. So bene quanta ansia, tensione, stress e adrenalina si provino. Ci sono passato”.

Per il giovane commissario, valutare non significa applicare una fredda media matematica. Nel suo decalogo ideale ci sono tre parole chiave:

  • Responsabilità, che lo ha spinto a rileggere ogni singolo compito dalle due alle quattro volte per professionalità e “rispetto verso gli studenti;
  • Coraggio, quello necessario per dare il massimo dei voti a chi lo merita, superando i pregiudizi di un sistema standardizzato;
  • Empatia. In un clima di estrema tensione come quello dell’esame di maturità, la tua empatia è tutto, e influenza le prestazioni dei ragazzi.

La risposta degli studenti non si è fatta attendere, riassunta in una frase che per un docente vale più di qualsiasi lode universitaria: “Prof, abbiamo temuto per un anno l’esterno di diritto, meno male che è venuto lei”.

C’è un passaggio, alla fine del suo sfogo social, che colpisce dritto al cuore e svela il motore profondo di tanto impegno: “Questa maturità mi ha permesso di prendermi la mia rivincita: poter essere per voi quello che a me è mancato. Sono riuscito a riscrivere le mie stelle”. “Rewrite the stars”, riscrivere le stelle: una metafora potente che indica la scelta di cambiare il proprio destino, rifiutando l’idea che il futuro sia già scritto da altri o dalle regole rigide della società. Kevin Lauricella le sue stelle le ha riscritte con lo studio, il sacrificio e il talento. E oggi, da quella cattedra a Verona, ha insegnato ai suoi studenti la lezione più importante di tutte: che il diritto e l’economia sono importanti, ma la capacità di credere in se stessi e rimanere umani lo sono ancora di più.

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