Sindaco Corbo minacciato di morte per l’emergenza idrica canicattinese

Nonostante da questa mattina in città siano tornate operative le autobotti autorizzate da AICA, per ovviare al problema della distribuzione dell’acqua, il clima rimane teso. Nei giorni scorsi, il primo cittadino di Canicattì, Vincenzo Corbo è stato destinatario di numerosi messaggi offensivi e di minacce, veicolate attraverso i vari social network e le piattaforme online. Espressioni violente che hanno fatto scattare l’allarme. Sulla vicenda stanno indagando gli agenti della polizia postale e gli uomini della Digos della questura di Agrigento. La situazione critica delle ultime ore ha alimentato un clima di rabbia e di tensione, sfociato in attacchi personali nei confronti dell’amministrazione comunale.

Clima teso a Canicattì per l'emergenza acqua: minacce di morte al sindaco Corbo

Il presidente del Libero Consorzio Giuseppe Pendolino ha espresso un messaggio di solidarietà nei confronti del sindaco Corbo, affermando quanto segue: ” “Comportamenti che non possono trovare posto in una società civile. “Esprimo la massima vicinanza al sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo, destinatario di questi insulti e di queste minacce che non possono e non devono trovare posto in una società civile.”

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