La Regione Siciliana, nell’aprile scorso, ha stanziato un piano finanziario per l’erogazione di contributi destinati ai Comuni Siciliani per agevolarli nell’acquisto di nuovi scuolabus. L ‘art.11, comma 3, della legge regionale 1/2025 della finanziaria di quest’anno, ha previsto una disponibilità di somma pari a 2 milioni di euro. L’elevata richiesta delle domande inoltrate dai comuni, sono risultate tutte idonee ma non finanziabili per la carenza dei fondi previsti. Al fine di agevolare gli acquisti dei mezzi, grazie all’intervento del governo del Presidente Renato Schifani, con l’articolo 8 della legge regionale 29/2025, sono state stanziate ulteriori risorse per una somma complessiva di 8,3 milioni di euro.
L’avviso del bando è stato pubblicato l’11 aprile scorso dall’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale. Il 23 luglio scorso è stata pubblicata la graduatoria delle domande, risultate tutte idonee ma non finanziabili per insufficienza di fondi. Pertanto, ad agosto sono stati stanziati altri 6,3 milioni di euro, arrivando alla cifra complessiva di 8,3, consentendo di finanziare tutti i Comuni risultati idonei.
I comuni della provincia di Agrigento che riceveranno il contributo sono: Racalmuto, San Piagio Pltani, Cammarata, Casteltermini, Sa,buca di Sicilia, Santa Margherita Belice, Lampedusa, Linosa e Ribera.
Riccardo Gallo, deputato di Forza Italia, Vice coordinatore regionale del partito e segretario provinciale di Agrigento, ha dichiarato: “Esprimo un sincero apprezzamento per l’impegno del Governo, guidato dal Presidente Renato Schifani, che ha dimostrato attenzione concreta all’esigenze dei nostri comuni. Con l’acquisto dei nuovi scuolabus si può usufruire di un servizio di trasporto scolastico, sicuro ed efficiente che garantisce di fruire del diritto allo studio a tutti gli studenti siciliani. Questo intervento aiuta coloro in particolare coloro che vivono nelle zone periferiche ma aiuta e sostiene anche le famiglie, riducendo le difficoltà logistiche, promuovendo anche l’inclusione sociale.”
L’On. Gallo ha concluso il suo pensiero: “Questa misura che il governo ha proposto, testimonia l’impegno della politica nel rispondere ai bisogni reali dei cittadini, soprattutto in un periodo storico in cui è fondamentale investire nelle formazione delle nuove generazioni.”