Canicattì, rubata la targa d’intitolazione della Villa Comunale dedicata a Stefano Saetta

Ancora un oltraggio ai simboli della Giustizia di Canicattì. La notte scorsa è stata rubata la targa dell’intitolazione della Villa Comunale dedicata a Stefano Saetta, figlio del giudice Antonino, ucciso insieme al padre in un attacco mafioso sulla statale 640. Il furto della targa segue il danneggiamento, avvenuto due giorni fa, della foglia che ricorda il giudice Antonino Saetta all’interno del Giardino dei Giusti, situato all’interno della villa.

Canicattì, rubata la targa d'intitolazione della Villa Comunale dedicata a Stefano Saetta

Cosa è successo nello specifico? A fare la scoperta sono stati alcuni operai addetti alla manutenzione del polmone verde che hanno avvisato immediatamente il sindaco Vincenzo Corbo che ha sporto denuncia al commissariato. Quello che è accaduto è l’ennesimo oltraggio alla famiglia Saetta, avvenuto pochi giorni dall’avvio delle iniziative della Settimana della Legalità, che anche quest’anno sarà dedicata al ricordo delle vittime della mafia e, in particolare, dei giudici Rosario Livatino, Antonino e Stefano Saetta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *