Nel nisseno si è verificato un nuovo caso di maltrattamenti agli anziani, ospiti nelle case di riposo. A far scattare le indagini è stata la morte di una signora avvenuta nel 2025, a seguito di un ricovero in ospedale per un malore scaturito dal caldo eccessivo presente nella stanza in cui alloggiava. Dalle indagini, sono le tre strutture sotto inchiesta e nel mirino degli indagati sono finiti i responsabili delle strutture, gli operatori sanitari e ai referenti della società che forniva i servizi.
Le indagini. Complessivamente sono undici gli indagati. Secondo le contestazioni mosse agli idagati, gli anziani sarebbero stati costretti a vivere in condizioni igienico-sanitarie pessime e, in alcuni casi avrebbero dovuto attendere giorni prima di ricevere assistenza, anche quando erano affetti da patologie gravi o da fratture ossee profonde. I pm nisseni hanno chiesto gli arresti domiciliari per i tre referenti delle case di riposo e della società che forniva i servizi di assistenza. Per gli altri otto indagati la richiesta è dell’obbligo di dimora. Secondo i pm e i carabinieri, alcuni operatori avrebbero svolto le funzioni di infermiere senza esserne abilitati.