Lezioni di cyberbullismo a Campobello di Licata, standing ovation degli studenti del Istituto S.G. Bosco

Ieri mattina, presso l’Istituto Comprensivo San Giovanni Bosco di Campobello di Licata, si è svolto l’ “Incontro formativo pericoli della rete, innovazione e inclusione”, organizzato dall’Associazione Pro Sport Ravanusa. L’evento è stato realizzato per gli alunni delle classi della seconda media, con lo scopo di educarli ad un corretto uso dei social network e di internet. L’incontro è stato moderato da Andrea Alessi. Hanno preso parte l’assessore alla cultura Jenny Termini, il presidente della Pro Sport Giancarlo La Greca, Livio Facciponte (esperto in comunicazione digitale) e Gabriele Milazzo, Assistente della Polizia di Stato della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica Polizia Postale di Caltanissetta.

Lezioni di cyberbullismo a Campobello di Licata, standing ovation degli studenti del Istituto S.G. Bosco

L’evento fa parte del progetto di inclusione e di integrazione del terzo settore che l’associazione Pro Sport Ravanusa sta portando avanti da un anno. Quest’attività è la penultima di una serie di eventi in programma (che prevede principalmente lo svolgimento di attività paralimpiche ma anche il sostegno agli agli anziani). Ricordiamo che l’associazione è finanziata dalla Regione Sicilia e realizza gli eventi in collaborazione con l’Assessorato alla Famiglia.” Ad esprimerlo è stato il presidente dell’associazione Pro Sport Giancarlo La Greca.

Lezioni di cyberbullismo a Campobello di Licata, standing ovation degli studenti del Istituto S.G. Bosco

Perchè realizzare questo convegno? La connessione non ha limiti d’età e, in maniera esponenziale, si sta diffondendo anche tra i bambini, in una fascia d’età compresa tra i 2 e i 12 anni. Se tra gli adolescenti e tra gli adulti, si evince l’allontanamento dalla realtà, sostituendola con una realtà virtuale, l’uso eccessivo del cellulare (anche del tablet) tra i bambini, può avere degli effetti negativi sulla loro salute e sulla loro crescita. Lo scopo del convegno è quello di sensibilizzare i ragazzi ad un uso corretto dei social, in totale sicurezza, evitando che, nell’era del digitale, il cellulare (e qualsiasi altro dispositivo elettronico), siano utilizzati come unico strumento di interazione.

Lezioni di cyberbullismo a Campobello di Licata, standing ovation degli studenti del Istituto S.G. Bosco

Antonella Tabì, referente della scuola per le azioni di contrasto al Bullismo e al Cyberbullismo, ha espresso quanto segue: “Considerando che oltre il 90% dichiara di trascorrere almeno un paio di ore al giorno su internet, è evidente quanto oggi i ragazzi siano esposti al cyberbullismo e quanto siano necessarie azioni educative sulla cittadinanza digitale responsabile. Con le testimonianze degli esperti, si è voluto spiegare quali sono i rischi a chi usa internet in maniera poco attenta e poco consona ma che deve essere usato con diligenza.”

Lezioni di cyberbullismo a Campobello di Licata, standing ovation degli studenti del Istituto S.G. Bosco

L’intervento dell’assistente Gabriele Milazzo ha messo in evidenza i pericoli legati all’uso scorretto della rete, come il cyberstalking, il revenge porn e altre forme di violenza digitale. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di sensibilizzazione, rivolta agli studenti e al personale scolastico presente.

Quali sono gli svantaggli che l’uso inapropriato della rete può causare? Poca precisione nei contenuti, rischio di Virus, dipendenza e isolamento, vita sedentaria, peggiora la comunicazione verbale con le altre persone,, problemi legati alla ptivacy.

Lezioni di cyberbullismo a Campobello di Licata, standing ovation degli studenti del Istituto S.G. Bosco. L’evento, seguito con molto interesse dagli alunni, è stato realizzato dalla sinergia tra l’associazione, l’istituto e il Comune di Campobello di Licata.

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