“Io sono Dino” é il motto dell’uomo del popolo, proveniente dall’etica del lavoro autonomo e, in qualità di cittadino, con la stessa logica di chi vive la città nella sua quotidianità, si presenta a sindaco di Agrigento. Una scelta travagliata dai partiti del centro destra, perché volevano scegliere un candidato nuovo, un volto distante dalle vecchie dinamiche locali che abbia una forte reattività, specialmente sui giovani. Ha 59 anni, é un avvocato, ama fortemente lo sport, ha vissuto in tanti quartieri di Agrigento e, fino ad adesso, ha scelto di frequentare poco i social, godendo del proprio curriculum lavorativo, al servizio di tante persone.

Chi sono le liste che appoggiano Dino Alonge? Il candidato rappresenta una parte del centro destra, nello specifico: “Fratelli d’Italia, Forza Italia, Forza Azzurri, Mpa–Grande Sicilia e Udc, che intravedono nel candidato la perfetta sintesi rappresentativa dei valori della coalizione. Inoltre é importante specificare che la candidatura dell’avvocato é stata l’epicentro per l’attrattiva giovanile che si rispecchia nei candidati del, così detto, nuovo centro destra, che pullula di nuove figure nascenti, spazianti in diversi ambiti socio/culturali, fortemente volti alla realizzazione di progetti per il rilancio turistico della città.

Il pensiero del candidato nascente: Ho iniziato la mia campagna elettorale in riva al mare, da solo, senza alcuna figura politica di riferimento, perché volevo partire dal basso e poi ho riscoperto una parte di Agrigento che si vuole mettere in gioco, ricca di idee, con tanta tenacia. Io sono un tipo diretto, chi mi conosce lo sa bene e voglio essere presente nella vita degli agrigentini, non come un dominatore del palazzo di città ma come un compagno di avventure a cui non interessa cosa é stato fatto ma che guarda a cosa bisogna fare.