Il presidente del consiglio Domenico Licata, con il seguente messaggio, ha voluto esprimere esprimere la sua solidarietà nei confronti del consigliere Gianluca Cilia e della giornalista Danila Bonsangue, diffidati da AICA.
Il messaggio del presidente del consiglio. “Desidero esprimere, in qualità di Presidente del Consiglio, la mia piena e convinta solidarietà al consigliere Cilia, ritenendo doveroso ribadire che l’esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo attribuite ai consiglieri comunali dall’Ordinamento degli enti locali non può essere in alcun modo essere assimilato a condotta lesiva. Bensì costituisce il presidio di legalità, di trasparenza e di tutela dell’interesse pubblico. In una vicenda particolarmente delicata dove si consideri che l’oggetto dell’attività ispettiva e critica riguarda una società a partecipazione pubblica, incaricata della gestione del servizio idrico, il diritto ed il dovere di vigilanza del consigliere si configura come espressione diretta del principio democratico e del mandato rappresentativo. Tale mandato trova fondamento nei principi costituzionali di buon andamento e imparzialità dell’amministrazione.”

Nella nota il presidente Licata continua: “Le attività di controllo esercitate da un consigliere comunale non possono essere considerate comportamenti lesivi, bensì rappresentano un servizio alla collettività, ancor più quando attengono alla gestione di risorse pubbliche e di beni primari destinati alla cittadinanza. Difendere il ruolo degli organi elettivi significa, infatti, garantire ai cittadini il diritto di conoscere, comprendere e valutare le scelte che incidono sulla vita della comunità. La mia solidarietà va anche alla giornalista Danila Bonsangue, anch’essa oggetto di diffida il cui lavoro di informazione rappresenta elemento imprescindibile per assicurare pluralismo e consapevolezza nell’opinione pubblica. L’informazione ed il controllo istituzione costituiscono pilastri complementari di un sistema democratico maturo.”

In conclusione, Il presidente del consiglio comunale di Canicattì ha dichiarato: “Nelle sedi opportune saranno valutate tutte le forme legittime di sostegno a tutela delle prerogative consiliari e delle ragioni poste a fondamento dell’attività di critica esercitata, nel pieno rispetto della verità dei fatti e della libertà di informazione. Qualora a richieste pacifiche e costruttive avanzate in più occasioni dal Consiglio Comunale, finalizzate alla risoluzione di problematiche che incidono in modo significativo sulla vita dei cittadini, dovessero ancora seguire risposte di natura conflittuale, si rende auspicabile un intervento chiarificatore da parte dei soggetti competenti, volto a ristabilire un clima di confronto sereno, istituzionalmente corretto e rispettoso dei ruoli.

La tutela dei diritti, dei beni essenziali e della dignità della comunità passa attraverso il rispetto delle istituzioni, ma anche attraverso la garanzia che chi le rappresenta e chi informa possa svolgere liberamente, senza pressioni o condizionamenti, il proprio compito nell’interesse esclusivo della collettività.” Anche la nostra redazione esprime la propria solidarietà nei confronti del consigliere Gianluca Cilia e della giornalista Danila Bonsangue.