Canicattì è sempre stata in auge per l’organizzazione del Carnevale e, nonostante negli ultimi anni è stato organizzato con mezzi di fortuna e con un bilancio deficitario, ha sempre coinvolto numerose persone, provenienti da tutto l’Interland perchè è sempre una cittadina che supera i 30.000 abitanti, ricca di attività commerciali. Ricordiamo che, in città, esiste un’importante organizzazione di Carristi che ha sempre costruito delle vere e proprie opere d’arte, tanto belle che sono state richieste pure dai comuni limitrofi e concesse per abbellire i carnevali altrui.

Quali saranno le possibili ragioni di tale naufragio? Viste le difficoltà economiche dell’ente comunale non è stato possibili racimolare i fondi per poter aiutare i carristi a realizzare i carri, neanche le spese base che avrebbero permesso la costruzione delle strutture. Inoltre sappiamo che da poco si è dimesso l’assessore Giuseppe Corsello che deteneva le deleghe ai grandi eventi, cultura e spettacoli, il quale ha lasciato la sua carica con una lettera inviata al sindaco motivando le dimissioni con sopraggiunti impegni di lavoro che non gli consentirebbero più di seguire in maniera adeguata l’attività amministrativa. E’ chiaro che l’ente comunale sta vivendo un momento di profondo buio che si propaga come un’ombra su tutte le attività, ad esso annesse, causando un forte malore tra la popolazione.

Quali dovrebbero essere le iniziative rimaste attive per il Carnevale Canicattinese? Poichè non esiste alcun programma ufficiale ci appoggiamo alle voci di corridoio che dicono della presenza di eventi organizzati dal comune con il supporto di alcune scuole di ballo che porterebbero i ragazzi in maschera a sfilare per le vie della città, producendo dei cortei allegorici, utili quanto meno a far divertire i più piccoli.