
Voci dal Sud 2025 è un festival che è stato presentato al pubblico come un progetto avente un programma ben definito, essendo dovuto rientrare nel percorso culturale di Agrigento Capitale della Cultura 2025. Si è svolto il 20, il 21 e il 22 ottobre 2025 nel Teatro Antonio De Curtis di Serradifalco, in cui sono state realizzate le prime selezioni e, successivamente, avrebbe dovuto realizzarsi il 23 ottobre 2025 al Teatro Regina Margherita di Racalmuto, luogo in cui si sarebbero selezionati i finalisti per potersi esibire il 24 novembre 2025 al Teatro Pirandello di Agrigento. Questo è ciò che è stato promesso ai partecipanti. Ma tutto questo corrisponde con ciò che è stato effettivamente realizzato? ASSOLUTAMENTE NO

Il 5 luglio 2025 i responsabili dell’associazione Divi Art, nelle figure di Roberto Vicari e Daniele Di Giovanni, convocano l’associazione Crea World Com per dirigere la comunicazione dell’intero evento, curando le grafiche, il restyling dei loghi, i rapporti con la stampa e l’intero volto fotografico del festival. Il tutto è stato stilato tramite una regolare scrittura delle parti, con un importo accettato mediante regolare firma dei rispettivi responsabili. Secondo voi pagheranno le dovute somme allo staff della Crea World Com? Il tutto sarà regolato per via legale

A chi è stato affidato legalmente il festival Voci dal Sud? Avrebbe dovuto essere stato affidato alla Divi Art ma tutte le richieste di patrocinio, le autorizzazioni e le prese in carico sono state effettuate a nome della Crea World Com! La richiesta di utilizzo del Teatro De Curtis di Serradifalco, accompagnata dal regolare pagamento del servizio è stato fatto tramite il conto corrente della Crea World Com, come la richiesta di patrocinio al comune di Racalmuto e la richiesta di patrocinio al comune di Agrigento. Pertanto, di chi dovrebbe essere il possesso del festival Voci dal Sud 2025? Potremmo dire che il progetto apparterrebbe alla Crea World Com e con esso, il potere decisionale dell’andamento della manifestazione che potrebbe essere arrestata, per via cautelativa, nelle serate che si organizzeranno presso delle sedi non conosciute.

Cosa e come hanno pagato gli iscritti al festival Voci dal Sud 2025? Da tutte le precisazioni legali, che vi abbiamo raccontato, le iscrizioni, sarebbero dovute essere state versate in una poste pay, la quale avrebbe dovuto rilasciare una regolare ricevuta e/o fattura, ma da quanto abbiamo saputo, pare che la gestione del denaro non abbia riscontrato una supervisione. La quota di adesione è stata di €100,00 e, da quanto comunica la Crea World Com, non si sa il modo in cui sono stati gestiti questi passaggi di capitale.

Di tutto quello che abbiamo detto cosa è successo realmente? Pochi giorni prima dell’evento di Racalmuto, al teatro Regina Margherita, gli organizzatori si rifiutano di pagare le tasse della struttura, abbandonando l’intero evento, nonostante il patrocinio del Teatro, prendendo la spontanea iniziativa di spostarlo nuovamente a Serradifalco, anticipando la serata e causando notevoli problemi a tutti coloro i quali si erano organizzati per il pernottamento nelle strutture locali. Ma ancor più grave è stata la scelta di abolire la finale al Teatro Pirandello di Agrigento, evento pubblicizzato e concordato dalla Crea World Com per più di un mese a questa parte, causando un grave danno all’immagine per la suddetta che ha tempestivamente comunicato all’ente agrigentino la disdetta immediata dell’evento. Con quest’ultima decisione, Voci dal Sud 2025 perde l’appartenenza alpatrocinio di Agrigento Capitale della Cultura 2025 e, con essa, la validità culturale/curriculare delle attestazioni rilasciate ai partecipanti, oggi dichiarate dalla Crea World Com non valide!

Quali premi sono stati promessi ai vincitori di questo festival? 3 Accessi diretti alle audizioni per NY CANTA, concordato con il Direttore Artistico per l’Italia (che non abbiamo capito chi sia), 2 Posti diretti per Casa Sanremo Live Box (per cui sarebbe dovuto esserci il suo patron, Vincenzo Russolillo, che è stato promesso in giuria ma così non è stato). Per finire hanno promesso 5 Borse di studio del valore di €1.000,00 ciascuna per Casa Sanremo Campus (per cui avrebbero dovuto mostrare le prenotazioni delle borse anticipatamente da assegnare, mediante ticket ai vincitori, ma anche questa resta incerta); Non capiamo come avrebbero potuto mantenere questi accordi con una cassa pari a zero.

Dovete bloccare questa manifestazione e rimborsare tutti i ragazzi che si sono iscritti! Questo è quello che comunica l’associazione Crea World Com agli organizzatori Roberto Vicari e Daniele Di Giovanni, nel rispetto di tutti i partecipanti che non hanno ottenuto quello che hanno pagato, nel rispetto di tutti gli ospiti che hanno creduto in questa manifestazione e nel rispetto dello staff della stessa, che non è stato remunerato per il lavoro effettuato. Pertanto la Crea World Com, oltre a quanto detto, prende le distanze pubblicamente da quanto succederà da ora in avanti, preannunciando un ricorso legale nei confronti di Roberto Vicari e Daniele Di Giovanni, per quanto accaduto. A breve la nostra redazione rilascerà dei nuovi comunicati che approfondiranno gli inganni in merito alle attività che si sono promesse agli iscritti, ai premi che sono stati garantiti ai vincitori, gestiti da una giuria completamente diversa da quella che è stata annunciata e dalle diffide sull’utilizzo del materiale prodotto dalla Creaworldcom stessa. Possiamo definirlo IL FESTIVAL DEI GIALLI EMERGENTI e non il festival dei talenti emergenti, perchè sembrerebbe un misto tra una commedia e un giallo.
