Dopo la nota espressa sul caso della percentuale Tari da versare alla provincia, il sindaco di Raffadali Silvio Cuffaro è nuovamente al centro dell’occhio del ciclone politico. Come si evince dal manifesto pubblicato dal Circolo PD “Cesare Sessa” Raffadali, il partito parla di un sindaco commissariato. Cosa ha indotto a manifestare tutto ciò? il perchè è presto detto. Da oltre tre Consigli Comunali, la sua maggioranza non è in grado di votare la surroga della Consigliera Comunale dimissionaria Giovanna Vinti. Questo perchè il sindaco Cuffaro può contare al momento sul voto di 6 Consiglieri Comunali su 16.
Ma si parla di una surroga più politica che tecnica dal momento che la Consigliera, che subentrerà a sua volta, si dimetterà per consentire l’ingresso in Consiglio Comunale di un altro Consigliere. Il solito giro della giostra, a detta del PD, in un momento in cui un Comune che presenta una situazione finanziaria disastrosa disastrosa, caratterizzata da un notevole disavanzo di bilancio della ragguardevole somma di circa 2,5 milioni di euro. Momento sempre in cui, nonostante non abbia più la maggioranza in Consiglio, l’amministrazione continua a fare promesse ai dipendenti e ai cittadini.

Manifesto pubblicato dopo qualche giorno dalla nota espressa dal Coordinatore cittadino di Forza Italia e Presidente del Consiglio Comunale, Avv. Santino Cuffaro Farruggia in merito alla caso percentuale Tari da versare alla provincia. Il tutto è da considerarsi un chiaro invito alle dimissioni del sindaco di Raffadali?