Sorin Di Francesco: un agrigentino nel cast della miniserie sul Giudice Livatino

La storia del giudice Rosario Livatino approda su Rai 1 con una miniserie intitolata “Il giudice e i suoi assassini” diretta da Michele Placido. Le date della messa in onda non sono ancora state ufficializzate dalla Rai ma la fiction dovrebbe andare in onda il 9 e il 10 nobembre prossimo. La miniserie è stata girata per dieci settimane in gran parte nell’Agrigentino tra Naro, Canicattì (città natale di Livatino), Palma di Montechiaro, Favara e Agrigento, oltre a Roma. Nel cast hanno partecipato grandi attori come Francesco Benigno oltre a numerose comparse. Una tra queste è l’attore Sorin Di Francesco.

Sorin Di Francesco: un agrigentino nel cast della miniserie sul Giudice Livatino

Chi è Sorin Di Francesco? Classe 1985, Sorin Di Francesco, in arte Seth Ema’N è un cantante, un frontman, un doppiatore e presentatore e con la sua esperienza televisiva, sta vivendo una fase di eccezionale affermazione nel panorama del cinema d’autore, imponendosi come uno dei volti e delle voci emergenti più versatili. Prima di comparire nella miniserie su Livatino, l’artista ha compiuto il grande salto verso le grandi produzioni.Sorin di Francesco è stato prima inserito nel cast del film di enorme successo L’Abbaglio (diretto da Roberto Andò), lavorando a stretto contatto sul set con mostri sacri del cinema italiano del calibro di Toni Servillo, Salvo Ficarra e Valentino Picone. Un’esperienza dove si è fatto notare nell’ambiente cinematografico per le sue estreme potenzialità attoriali e per una grande umiltà e dedizione assoluta sul set, doti rare che ne hanno fatto rapidamente un professionista stimato da registi e maestri del settore.

La chiamata di Michele Placido. La vera e propria consacrazione è arrivata con l’importantissimo ingaggio cinematografico sotto la guida del leggendario Michele Placido. Per questo nuovo progetto, Sorin è stato voluto fortemente e scelto proprio per la sua figura spiccatamente espressiva.A colpire particolarmente gli addetti ai lavori e il celebre regista è una dote rara e preziosissima per il grande schermo: la sua maschera facciale è famosa per essere profondamente trasformativa in viso. Sorin possiede una capacità camaleontica innata che gli permette di mutare radicalmente lineamenti, intensità e carattere con un semplice cambio di espressione. Questa potente plasticità gli dona una portanza scenica unica e una forte somiglianza con attori celebri della storia dello spettacolo, qualità che l’artista esalta anche nelle sue brillanti imitazioni.

Questa esperienza, per Di Francesco, è una grande occasione per consentirgli di crescere professionalmente e ad ambire a ruoli ancora più importanti dove sarà la sua capacità artistica e la sua dedizione all’arte cinematografica. Non resta che augurargli un radioso futuro.

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