Il sindaco di Favara Antonio Palumbo ha attivato il COC (Centro Operativo Comunale) della Protezione Civile per monitorare l’incendio dei gabbioni di contenimento, in combustione da ieri, posti ai margini della SS122 in zona Fegotto, contenenti pietrame contaminato da zolfo. Il primo cittadino favarese ha chiesto anche l’intervento dell’Anas, sia per monitorare la zona e prevenire il ripetersi di episodi analoghi. I Vigili del Fuoco hanno provveduto a spegnere gli ultimi focolai con materiale inerte.

Il fatto. Le fiamme, partite dalle sterpaglie che costeggiano la carreggiata, hanno interessato anche le gabbie metalliche di contenimento poste ai margini della strada per evitare cedimenti del terreno, con dentro rosticcio di cava, contenete materiale caratterizzato dalla presenza di zolfo, noto per la sua infiammabilità. In seguito alla relazione dell’Arpa, intervenuta sul posto, il sindaco Palumbo, ha anche espresso quanto segue: “Abbiamo attivato il COC e chiesto immediati interventi ad Anas, proprietaria della strada e delle infrastrutture affinché provvedano a risolvere la situazione anche alla luce della relazione Arpa che ha accertato solo nel tardo pomeriggio di ieri la presenza di fumi residui con forte odore derivante dalla combustione dello zolfo presente nell’area interessata dall’incendio con conseguente sviluppo di SO2 e/o SO3. Sempre su suggerimento di Arpa consigliamo nella zona più immediatamente circostante all’area interessata dall’incendio di evitare la permanenza in spazi aperti e la chiusura degli infissi delle abitazioni più vicine fino a che non sarà del tutto scomparso il fumo. Chiederemo ad Anas di prevenire il ripetersi di episodi simili in futuro“.