Un ragazzo agrigentino di 26 anni, residente a Torino da 8 mesi per motivi di lavoro, è stato violentemente aggredito e picchiato nei pressi del Campus Einaudi. Sull’accaduto sono in corso le indagini avviate da parte dei Carabinieri della compagnia Oltre Dora, a cui la vittima ha presentato formale denuncia.
Cosa è successo nello specifico? Il ragazzo si troverebbe a Torino da 8 mesi, dove lavora come impiegato di banca dopo aver conseguito la laurea in Economia e Commercio a Palermo. Dopo aver trascorso la serata in compagnia di un’amica, i due si sarebbero avvicinati ad un gruppo di tre ragazzi per chiedere alcune informazioni. Il gruppo dei tre 20enni, notando le origini siciliane della vittima, avrebbero cominciato ad insultarlo. Nonostante il tentativo della vittima di smorzare i toni, la situazione sarebbe degenerata drasticamente. Il gruppo lo avrebbe preso a calci e pugni, facendolo cadere a terra. I primi a prestare soccorso sarebbero stati alcuni addetti alla sicurezza di un locale vicino che avrebbero chiamato le forze dell’ordine. Sul posto sarebbero giunti i Carabinieri e i sanitari del 118 dell’Azienda Zero.
Dopo le prime cure del caso ricevute, il 26enne agrigentino sarebbe stato trasportato con urgenza in ambulanza presso l’ospedale Maria Vittoria, dove i medici gli avrebbero applicato 8 punti di sutura alla testa. Nei giorni successivi, a causa dei dolori continui, dopo aver eseguito ulteriori controlli, il26enne avrebbe scoperto di avere una doppia frattura alla mandibola, rendendo necessario un intervento chirurgico. I carabinieri sono sulle tracce dei tre responsabili e potrebbero rivelarsi decisive le riprese delle telecamere di videosorveglianza della zona.