Canicattì, tentato omicidio contro un 19enne, il gip libera uno dei quattro arrestati

A tornare libero è il 19enne Calogero Di Vinci, dopo che la difesa, a cura dell’Avv. Maximilen Benvenuto, ha prodotto immagini della videosorveglianza che scagionano il ragazzo. Ragion per cui, il gip Nicoletta Sciarratta, ha disposto l’immediata scarcerazione. Di Vinci era finito in carcere insieme ad altri te giovani, (Matias Constantin Stoica, diciannove anni, Christian Capizzi, diciotto anni, e il fratello Carmelo Pio Di Vinci, 21 anni), accusati di tentato omicidio in concorso per aver sparato otto colpi di pistola contro un giovane nella sua abitazione. Per tutti, compreso Calogero Di Vinci, il tribunale del riesame aveva già respinto le richieste di scarcerazione.

L’agguato sarebbe il culmine di mesi di pressioni partite dopo una rissa del 13 settembre scorso in cui il diciannovenne era rimasto ferito con un’arma da taglio ed era finito in ospedale in codice rosso.

Il fatto. Ricordiamo che la sparatoria è avvenuta la notte del 20 aprile scorso ed è stato l’epilogo di una lunga serie di intimidazioni, a seguito di una violenta lite risalente a settembre 2025. Nel corso della rissa, la vittima è stata accoltellata al torace, finendo al pronto soccorso in codice rosso. Dopo la sua denuncia, a febbraio sono iniziate le intimidazioni fino alla notte del tentato omicidio di aprile, durante la quale, sono stati esplosi otto colpi di pistola calibro 22 contro l’abitazione della vittima.

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