La Procura della Repubblica guidata da Giovanni Di Leo ha notificato un avviso di garanzia nei confronti di sei persone per i reati di truffa aggravata e peculato. L’inchiesta riguarda alcune manifestazioni realizzate nella città della Valle dei Templi che avrebbero causato alla Regione un danno di almeno 300mila euro. Tra gli indagati spicca il nome del parlamentare Lillo Pisano, deputato di Fratelli d’Italia. Oltre a Pisano (ex vice capo gabinetto dell’assessorato regionale al Turismo) sono indagati anche Fabrizio La Gaipa, (amministratore del “Distretto turistico Valle dei Templi); Salvatore Prestia (direttore generale della Fondazione Teatro Pirandello); Calogero Casucci, “vicino” al deputato Pisano, Antonio Migliaccio, ex autista di Pisano e legale rappresentante di un’altra associazione culturale; Laura Cozzo, moglie del direttore Prestia, legale rappresentata di una terza associazione.

Le manifestazioni, finite al centro dell’inchiesta, sono legate alle iniziative del Natale 2022: “Xena Akragantos”, “Natale destinazione Agrigento” e “Destinazione Agrigento Costa del Mito”. Per i progetti sopracitati (nonostante facessero parte di un medesimo complesso di eventi), sarebbero stati chiesti finanziamenti pubblici pari a 602 mila euro triplicando così di fatto il reale importo. Per questo motivo a tutti gli indagati (ad esclusione della Cozzo) è contestato il reato di truffa aggravata e l’accusa di peculato. Infine Infine al deputato Pisano, ma anche al direttore generale Prestia e alla moglie di quest ’ultimo, viene contestato il reato di finanziamento illecito ai partiti.