Nello scorso dicembre, un giovane di 25 anni, avrebbe derubato dei commercianti e scippato dei passanti e tentato, poi, di usare i bancomat rubati prima di essere arrestato. I fatti sono avvenuti tra il 14 dicembre e il 26 dicembre scorsi e per il 25enne, accusato di furti, truffe e rapine, sono stati richiesti 7 anni di reclusione e tremila euro di multa.
I furti. Secondo la ricostruzione dell’accusa, il giovane avrebbe agito con una frequenza e una determinazione tali da mettere in difficoltà le forze dell’ordine, impegnate per giorni a rintracciarlo. In appena due settimane, il giovane avrebbe messo a segno sei colpi: una rapina nel centro cittadino ai danni di una donna, un furto in un bar-tabacchi di Porto Empedocle (portando un bottino di circa 4000 euro tra denaro e sigarette. Ancora, uno scippo ad Agrigento, una rapina ad un’anziana di 77 anni ed un aggressione con coltello ai danni di un uomo di 53anni, nel tentativo di rubargli il borsello. Infine, il tentativo di un utilizzo illecito di carte di credito rubate.
il giovane è stato arrestato nella zona di Piazzale Rosselli di Agrigento, in una di fine dicembre, a bordo di un furgone rubato ed usato per rapinare poco prima una pasticceria di Porto Empedocle. Al 25enne sono contestati anche i reati di ricettazione, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Il giudice per le indagini preliminari aveva disposto la custodia cautelare in carcere, sottolineando il rischio concreto di fuga e la possibilità di reiterazione dei reati. La difesa, rappresentata dagli avvocati Annalisa Russello e Daniele Re, aveva chiesto il ricovero in una comunità, mentre la Procura aveva insistito per la misura più severa, sette anni . Il processo è stato aggiornato al 17 aprile per le arringhe difensive.