Un 52enne licatese, dopo essere entrato all’interno di un esercizio commerciale, ha puntato una pistola contro il titolare e la fidanzata e minacciandoli, si è fatto consegnare l’incasso (solo 20euro), per poi fuggire via. Dopo la fuga dell’uomo, il titolare dell’attività commerciale, un internet point ha chiamato i carabinieri della locale compagnia che, dopo aver acquisito le immagini di videosorveglianza, sono riusciti a risalire al ladro, già noto alle forze dell’ordine.
Il fatto risale al giorno 15 febbraio scorso ed è stato messo a segno nel tardi pomeriggio quando all’interno dell’attività commerciale, oltre al titolare e alla fidanzata non vi era nessun altro. Il 52enne, dopo essere entrato, con una pistola, ha minacciato il titolare e la fidanzata, portando via con se il magro bottino di 20 euro. L’uomo è stato fermato poco dopo in un bar con ancora gli stessi indumenti usati durante la rapina. La pistola, caricata a salve e senza tappo rosso è stata rinvenuta in un secondo momento. Sull’arma, che è stata sequestrata, sono in corso accertamenti. Il gip del tribunale di Agrigento, Iacopo Mazzullo, ha convalidato il provvedimento disponendo nei confronti dell’indagato, difeso dall’avvocato Samantha Borsellino, la custodia in carcere.