Ieri pomeriggio, nell’azienda Ecoface di Ravanusa, industria che si occupa dello stoccaggio di rifiuti (anche speciali) è divampato un pericoloso incendio scoppiato nel piazzale dello stabilimento. Il sindaco Salvatore Pitrola, ha immediatamente avvisato i vigili del fuoco, le forze dell’ordine e la protezione civile che ha subito allertato la protezione civile. Da ieri, i pompieri sono a lavoro ininterrottamente e per evitare che le fiamme ripartano all’improvviso, i cumuli di rifiuti bruciati, vengono continuamente smassati e raffreddati. Su ordinanza del primo cittadino, le scuole oggi saranno chiuse.

L’azienda Ecoface Industry è ubicata nella zona industriale di Ravanusa ed è specializzata nello stoccaggio e nel trattamento di rifiuti anche speciali come la plastica. Le fiamme hanno interessato il piazzale esterno dove erano accatastati enormi cumuli di materiale, generando alte colonne di fumo nero visibili a km di distanza. Delle indagini, privilegiando l’ipotesi che si tratti di un rogo doloso, se ne stanno occupando i carabinieri.
Due escavatori dei vigili del fuoco di Palermo, nella tarda notte di ieri, sono giunti nel cuore della notte per dar man forte ai colleghi presenti sul posto. Il loro intervento ha evitato che le fiamme arrivassero all’interno dell’immobile. Per aiutare il lavoro dei vigili è stato impiegato anche un escavatore di un privato cittadino portato sul luogo. Da ieri sera, ininterrottamente i pompieri smassano e raffreddano i cumuli di rifiuti bruciati per evitare che le fiamme si propaghino nuovamente. Il sindaco Pitrola che è rimasto tutta la notte nella zona industriale del paese, ha deciso che oggi, tutte le scuole della città, restino chiuse in via precauzionale, in attesa dei controlli necessari ambientali. “La salute dei cittadini ha la priorità. L’Arpa è al lavoro da ieri sera ma per stabilire la condizione dell’aria, ci vorranno ore delle ore.”