Botta e risposta sulla gestione della siccità in Sicilia tra la deputata di Forza Italia all’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, e il segretario regionale della Democrazia Cristiana, Stefano Cirillo.
“La mia storia personale e istituzionale parla da sola – afferma La Rocca Ruvolo – così come la lealtà verso il governo. Non accetto lezioni da chi non conosce nemmeno la norma di cui parla. I contributi per i laghetti aziendali, già proposti dal governo Musumeci e allora bocciati, non sono una misura strategica per combattere la siccità”.
Per la deputata, il punto di partenza dovrebbe essere “un serio confronto con le organizzazioni di categoria e, soprattutto, con gli agricoltori. “Le loro proposte sono ben più articolate di quelle calate dall’alto. Decidere senza ascoltare chi vive ogni giorno la campagna è inaccettabile”.
La Rocca Ruvolo evidenzia anche la sproporzione tra fondi disponibili e costi reali: “Con i 10 milioni di euro previsti si coprirebbe solo una minima parte della spesa: un laghetto da 10mila metri cubi costa tra gli 80 e i 100mila euro. Servono soluzioni strutturali e di lungo termine, non contributi che lasciano gli agricoltori indebitati”.
Sul fronte politico, replica alle accuse di voto segreto: “La mia posizione è nota e trasparente. Correggere norme che non rispondono alle esigenze reali è un dovere”.