Associazionismo e tradizioni: alla riscoperta di Borgalino e di Santa Marta. In occasione della celebrazione della festa di Santa Marta, in programma dal 29 luglio al 3 agosto, ieri pomeriggio è stata organizzata una passeggiata dal quartiere di Borgalino alla Chiesa di Santa Marta. L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra il Comune di Canicattì, gli Assessorati alla Cultura e alle Politiche Sociali, il CeSVoP e la rete locale delle associazioni, composta da AIDO Canicattì, GVV Canicattì (Gruppi di Volontariato Vincenziano), Trinasoteira e Associazione Santa Marta. Lo scopo è stato quello di riscoprire e valorizzare il quartiere di Borgalino, uno dei quartieri storici della città, ricchi di storia e tradizione e la Chiesa di Santa Marta. In rappresentanza del comune hanno partecipato gli assessori Francesco Giordano e Giuseppe Corsello.

L’evento si è svolto come segue:
- Ore 19:00: raduno in Piazza Roma per svolgere una passeggiata tra le vie del del quartiere, caratterizzato da un itinerario narrativo, ascoltando le storie e i racconti per riportare il valore sociale e culturale di Borgalino. Le voce narranti sono state Elena Macaluso, vice-presidente dell’associazione Trinasoteira (associazione promotrice per lo sviluppo turistico) e l’assessore Francesco Giordano. La tappe della passeggiata sono state: Il Palazzo Caramazza, La pasticceria delle Monacheddi, La Badia, la Chiesa di Santa Barbara e l’Arco di Don Cola.
- Ore 20:00: presso la Chiesa di Santa Marta è stato proiettato un video che ha dato voce alla rete associativa canicattinese. Sul palco sono intervenuti Salvatore Fazio (Presidente Associazione Santa Marta), Antonino Lauricella (Presidente Provinciale AIDO Canicattì), Mario Fedele (Presidente dell’Trinasoteira) e Giusi Marchere Ragona (Presidente GVV Canicattì).

La serata è proseguita con momenti di prevenzione e sensibilizzazione. Il programma si è concluso con un momento conviviale caratterizzato dalla degustazione di piatti tipici e sapori del territorio. Un’occasione per celebrare le tradizioni locali e rinsaldare quel senso di comunità che rappresenta il vero obiettivo dell’evento. Una giornata all’insegna prevenzione, sensibilizzazione e convivialità.

Santa Marta. Tratto dalla nota storica di Giacinto Gangitano, scritta nel periodico “La Torre” del 9 Ottobre 1955, è possibile conoscere la storia della Chiesa di Santa Marta.

L’evento è stato fortemente voluto dal CeSVoP che svolge un ruolo fondamentale nel supportare la creazione di una rete sociale attiva che unisce istituzioni, associazioni e cittadini. L’ente contribuisce a trasformare questa giornata in un momento di vera partecipazione comunitaria, dove il volontariato diventa ponte tra diverse realtà del territorio.

La celebrazione della festa di “Santa Marta 2025” si concluderà questa sera cosi:
- Ore 19:00: processione del simulacro, con partenza da contrada Montagna;
- Ore 20:30: Santa Messa Solenne celebrata dal Vicario Foraneo Don Calogero Morgante;
- Omaggio floreale da parte del sindaco, Rag. Vincenzo Corbo;
- Ore 22:00: taglio della torta e distribuzione di bevande fresche per tutti.

Venerdì sera, l’ass. “Fiat 500 Miti Canicattì”, presieduta da Mario Ferrante Bannera, ha organizzato il 1° raduno di macchine d’epoca per la Gornata dei Veicoli storici.

Associazionismo e tradizioni: alla riscoperta di Borgalino e di Santa Marta. La manifestazione è l’esempio in cui l’associazionismo, la collaborazione e l’animazione territoriale sono lo strumento di coesione sociale e di valorizzazione culturale. La celebrazione della festa di Santa Marta è un evento che coniuga fede, cultura e convivialità. E’ doveroso ricordare che dopo la festa ripartiranno i lavori di restauro della seconda parte della chiesa.
